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Barcellona: una piattaforma pubblico-privato per lo sviluppo dell’e-mobility

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Candidata ad ospitare la più grande conferenza internazionale sulla mobilità elettrica nel 2013, la città di Barcellona ha avviato a partire dal 2010 il progetto LIVE, Logistic for Implementation of the Electric Vehicle. Si tratta di una piattaforma pubblico-privato – realizzata in cooperazione con il Governo Regionale della Catalogna, gli istituti di ricerca di energia e le aziende private presenti nella città, come SIEMENS, SEAT, ENDESA – per incentivare e sviluppare il mercato delle auto elettriche in città e nell’area metropolitana di Barcellona, con un budget annuale di 300mila euro.

26 Luglio 2012

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Salvatore Caschetto*

Candidata ad ospitare la più grande conferenza internazionale sulla mobilità elettrica nel 2013, la città di Barcellona ha avviato a partire dal 2010 il progetto LIVE, Logistic for Implementation of the Electric Vehicle. Si tratta di una piattaforma pubblico-privato – realizzata in cooperazione con il Governo Regionale della Catalogna, gli istituti di ricerca di energia e le aziende private presenti nella città, come SIEMENS, SEAT, ENDESA – per incentivare e sviluppare il mercato delle auto elettriche in città e nell’area metropolitana di Barcellona, con un budget annuale di 300mila euro.

Come incentivare i cittadini all’utilizzo del veicolo elettrico? A Barcellona hanno provato a rispondere con la piattaforma LIVE, creata per condividere informazioni, dati e servizi e permettere così ai cittadini catalani di essere informati a 360 gradi sulle nuove forme di e-mobility.

Barcellona, che aspira a diventare una Smart city, ha una storia di pianificazione molto lunga. Ildefonso Cerdà, a metà dell’Ottocento, pianificò la città in maniera unitaria; oggi questo la rende unica nel suo genere per conformazione urbanistica. Le strade larghe e a senso unico permettono uno scorrimento veicolare molto fluido, ma forse proprio questo invoglia ad utilizzare l’automobile perchè il numero di veicoli in circolazione è molto alto, con inevitabili conseguenze sull’inquinamento. LIVE è un progetto di partenariato pubblico-privato, una piattaforma che nasce con l’obiettivo di fornire supporto e promuovere lo sviluppo della mobilità elettrica nella città e nell’area metropolitana di Barcellona, sperimentando così nuove soluzioni per migliorare la qualità dell’aria e della vita.

Con questo progetto la città di Barcellona diventa Living Lab, laboratorio di sperimentazione di nuovi progetti pilota per testare soluzioni per la mobilità elettrica.

Living Lab, o “laboratorio vivente”, è un nuovo approccio nelle attività di ricerca che consente agli utilizzatori – rappresentati dagli stessi abitanti di un’intera città o di un quartiere – di collaborare con i progettisti nello sviluppo e nella sperimentazione dei nuovi prodotti ad essi destinati.

Strumenti e servizi della piattaforma LIVE

Il progetto LIVE si propone di coinvolgere concretamente le numerose aziende del settore presenti nell’area metropolitana di Barcellona, che oggi rappresentano il 30% dell’industria dell’automobile di tutta la Spagna. In questo modo, oltre a stimolare la ricerca sulle possibili soluzioni al problema della congestione urbana, si sostiene anche lo sviluppo imprenditoriale locale, incentivando il mercato delle auto elettriche grazie alle potenzialità offerte dalla partnership pubblico-privato.

Come già in Olanda, in Germania e in altri paesi d’Europa, anche in Spagna, grazie alla collaborazione tra istituti di ricerca e la casa automobilistica spagnola (la SEAT), è stato possibile progettare e sperimentare sia veicoli con motore ibrido che veicoli totalmente elettrici. La SEAT, rinnovando l’accordo per il progetto LIVE, il 29 maggio 2012 ha consegnato al comune di Barcellona le prime tre auto elettriche che serviranno per fornire informazioni sulle prestazioni delle vetture, prima della produzione in serie. Il periodo di sperimentazione durerà sei mesi; periodo in cui saranno testate alcune caratteristiche innovative per le auto elettriche: pannelli fotovoltaici sul tetto, che permetteranno di produrre energia per alimentare il sistema di climatizzazione, e un nuovo posizionamento delle batterie, ubicate sotto i sedili posteriori e nel bagagliaio.

Tra gli obiettivi del progetto, c’è anche quello di promuovere ricerca e innovazione e favorire la conoscenza e il trasferimento tecnologico. In questo senso, il settore universitario riveste un ruolo cruciale nello studio e nell’elaborazione di strategie e nella sperimentazione di nuove tecnologie.

Altro nodo essenziale del progetto è la promozione di eventi e di attività che sensibilizzino i cittadini di Barcellona, ma anche i turisti, all’utilizzo dei veicoli elettrici, contribuendo così a modificare il modo di vivere la città. Inoltre la piattaforma vuole diventare un punto di riferimento per tutte le persone che vogliono informarsi sui benefici dei veicoli elettrici e sulle possibilità aperte dal loro utilizzo, sia nella città di Barcellona che nel resto d’Europa, diventando, così, la prima agenzia civica e tecnica di e-mobility.

A livello più pratico, il progetto LIVE offre servizi e tecnologie utili per pianificare i propri spostamenti in base alle necessità di ricarica del veicolo. Chi possiede un veicolo elettrico deve installare nel proprio garage o nell’area di parcheggio personale un punto di ricarica, ma nel momento in cui si sposta deve anche poter pianificare il percorso e la distanza che vuole percorrere e capire se nel luogo in cui arriverà c’è la possibilità di ricaricare la vettura. E’ stata quindi progettata un’applicazione per iPhone e Smartphone Android che permette di conoscere i punti di ricarica presenti nella città, consentendo, così, di pianificare il viaggio.

Ogni possessore di auto elettrica, registrando il veicolo, ottiene una “electric vehicle card”, che permette di essere identificato in qualsiasi punto di ricarica della città. La card consentirà di ricaricare gratuitamente, fino alla fine del 2012, la propria autovettura in qualsiasi punto pubblico della città. Con l’identificazione della vettura, è possibile anche parcheggiare gratuitamente nelle aree adibite a parcheggio per veicoli elettrici, chiamate Àrea Verde e Àrea Blava.

Il servizio di ricarica della card è gratuito per gli utenti. Ad ogni modo, la ricaricabile ha un limite di credito, che dipende da quante volte viene utilizzato il servizio. Quando finisce il credito l’utente deve ricaricare la card via internet oppure di persona nella Live Agency.

Le tecnologie studiate per la ricarica del veicolo sono al momento tre: la ricarica normale con una tempistica di circa 7h per la piena ricarica delle batterie, disegnata per i veicoli privati; la ricarica standard con 3h di ricarica, progettata per taxi, aziende di CAR sharing; la ricarica FAST, ancora in fase di sperimentazione, che permette di ricaricare il veicolo in 30 minuti.

Dall’inizio del progetto, ovvero dal 2010 ad oggi, sono stati installati a Barcellona 249 punti di ricarica. In questo momento Barcellona sta convertendo le reti che distribuiscono energia in Smart Grid, il che permetterà una gestione efficiente dell’uso di energia rinnovabile in città. Al nuovo sistema di gestione, le Smart Grids appunto, saranno agganciati i sistemi di ricarica per le vetture elettriche, così da usare energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.

Il progetto LIVE, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2, potrà aiutare la città di Barcellona a rispettare gli impegni presi con l’Unione Europea: ridurre del 20% le emissioni entro il 2020 con un aumento del 20% di uso di energia da fonti rinnovabili.

La macchina elettrica conviene

Oggi acquistare un veicolo elettrico costa molto di più rispetto a un veicolo a motore; ma, allo stesso tempo, è un mezzo che consente di risparmiare sotto altri punti di vista: ha un costo di ricarica pari a €1,50/100km se viene caricato durante la notte, quando il costo dell’energia è più basso; il beneficio del veicolo elettrico, inoltre, è la sua stessa efficienza energetica, che è pari al 65% contro il 20% di un veicolo convenzionale.

La città di Barcellona, inoltre, ha previsto numerosi incentivi per chi sceglie l’auto elettrica. Grazie a un accordo con il Ministero dell’Industria, Turismo e Commercio, tramite l’istituto IDAE (Institute for Diversification and Saving of Energy), si avrà il 25% di sconto sul prezzo, al netto di tasse, su tutti i veicoli elettrici. E oltre alla possibilità di ricaricare gratuitamente il proprio veicolo in qualsiasi punto della città (fino alla fine del 2012) i veicoli elettrici avranno, nelle nuove aree adibite a parcheggio, il 2% del totale dei posti riservato 24h su 24.

Anche il Governo Generale della Catalogna ha stanziato fondi per lo sviluppo di infrastrutture di ricarica private e pubbliche, che permetteranno di replicare, in altre parti della città metropolitana, i progetti pilota che avranno avuto successo.

In conclusione, con il progetto LIVE la città di Barcellona vuole fare in modo che la popolazione recepisca i vantaggi dell’e-mobility e, nello stesso tempo, si impegna a fornire i servizi necessari per diffondere l’uso delle auto elettriche. E tutto grazie a una piattaforma di condivisione on line.

Per approfondimenti: LIVE, Logistic for Implemention of the Electric Vehicle


*Salvatore Caschetto, leggi un breve profilo

 

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