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FORUM PA PLAY: le nuove frontiere del dato nell’era dei social e dell’AI

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Quali sono le nuove frontiere del dato aperte in particolare dalla diffusione e dall’utilizzo dell’Intelligenza artificiale? Come bilanciare il principio della tutela della privacy con quello della libera circolazione dei dati e del loro utilizzo a fini pubblici? Come cambiano le prospettive della statistica? Ne parliamo in questa puntata del nostro videopodcast FORUM PA Play insieme a Massimo Fedeli, Direttore del Dipartimento per lo sviluppo di metodi e tecnologie per la produzione e diffusione dell’informazione statistica (DIRM) Istat, e Guido Scorza, Componente del Garante per la protezione dei dati personali

24 Novembre 2023

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Michela Stentella

Direttrice testata www.forumpa.it

La sempre maggiore diffusione e l’utilizzo di informazioni provenienti da web, social network e tool di Intelligenza artificiale apre nuove prospettive anche per la pubblica amministrazione. Questi grandi contenitori di dati, già oggi largamente utilizzati dal settore privato, potrebbero restituire valore anche ai cittadini e alle imprese, se correttamente letti e interpretati da enti e istituzioni. A che punto siamo in questo processo? Perché parlare di sostenibilità come cornice di riferimento per l’AI? Come cogliere le opportunità dell’AI senza subirla? Come bilanciare il principio della protezione dei dati personali con quello della libera circolazione? E come cambiano le prospettive della statistica ufficiale? Ne parliamo in questa puntata di FORUM PA Play, il nostro videopodcast che ci porta proprio nel cuore degli eventi realizzati, attraverso estratti audio-video commentati con ospiti. In questa puntata, che conduco come sempre insieme a Maurizio Costa, gli ospiti sono Massimo Fedeli, Direttore del Dipartimento per lo sviluppo di metodi e tecnologie per la produzione e diffusione dell’informazione statistica (DIRM) Istat, e Guido Scorza, Componente del Garante per la protezione dei dati personali.

“Siamo impegnati nel capire come affiancare la statistica ufficiale, prodotta con i mezzi tradizionali, a una statistica sperimentale – sottolinea Fedeli -. Questa rappresenta una nuova frontiera della statistica che non possiamo più ignorare, che dobbiamo sfruttare rapidamente, includendo tutto ciò che proviene dall’IOT. Ci sono una serie di fonti che in questo momento possono avere un grande valore. Vogliamo dare informazioni tratte da questi grandi contenitori di dati, ma bisogna considerare una serie di norme perché il trattamento va fatto secondo il regolamento GDPR. Il nostro tema è anche etico, considerando che il dato che restituiamo ha un carattere di ufficialità e, quindi, deve rispettare una serie di regole, di riferimenti, di qualità delle informazioni che l’Istituto deve garantire”.

“Il GDPR, la disciplina europea in materia di privacy, contrariamente a quello che spesso pensiamo non è una disciplina solo ed esclusivamente di protezione, ma è anche una disciplina di promozione della circolazione dei dati – sottolinea Scorza – L’obiettivo del legislatore europeo, sin dal 2016 e oggi in maniera ancora più netta con il Data Act e il Data Governance Act, è quello di garantire uno sfruttamento sano del patrimonio informativo pubblico e privato, inclusi i dati personali, naturalmente nel rispetto delle regole comuni. Questo è lo spirito del GDPR: fornire delle regole comuni perché con queste sarà più facile far circolare liberamente i dati nell’Unione Europea e, in certe condizioni, anche fuori dall’Unione Europea”.

Sul tema della gestione strategica dei dati abbiamo realizzato nell’ultimo anno e mezzo diversi approfondimenti con il ‘Dipartimento per lo sviluppo di metodi e tecnologie per la produzione e diffusione dell’informazione statistica (DIRM)’ di Istat, tra cui il podcast Beyond Data e gli articoli di approfondimento nella pagina dedicata all’interno dei Point of View. Inoltre due Digital Talk, il primo realizzato il 13 settembre scorso e dedicato al tema del social listening e il secondo in programma il 12 dicembre, con focus sull’AI, che ci hanno offerto gli spunti di riflessione da cui partire per questo videopodcast.

Gli estratti video per questa puntata di FORUM PA Play arrivano da questi eventi:

DIGITAL TALK “Ascoltare i dati al tempo della privacy: rischi e opportunità del social listening”, dagli interventi di Alessandro De Nisco, Professore Ordinario di Marketing e Management e preside della Facoltà di Economia UNINT, e Cecilia Colasanti, che era in quel momento DPO di Istat e ora è Direttrice centrale per le tecnologie informatiche di Istat

Festival della statistica e della demografia che si è svolto dal 19 al 22 ottobre scorsi a Treviso, due spezzoni dall’intervento di Stefano Epifani, Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale

Sono ancora aperte le iscrizioni al Digital Talk del 12 dicembre “AI e nuove frontiere del dato: tra regolamentazione e visioni di sostenibilità”: registrati per seguire l’evento

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