La Commissione Europea avvia una consultazione per la promozione reti ad alta velocità

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Nell’UE vi sono 229 milioni di cavi in rame (fonte: Idate, Digiworld yearbook 2008) a fronte di poco più di 1 milione di connessioni in fibra ottica. Gli analisti prevedono, entro il 2011, investimenti nelle reti NGA per 20 miliardi di euro.

18 Settembre 2008

L

L.P.

Articolo FPA

Nell’UE vi sono 229 milioni di cavi in rame (fonte: Idate, Digiworld yearbook 2008) a fronte di poco più di 1 milione di connessioni in fibra ottica. Gli analisti prevedono, entro il 2011, investimenti nelle reti NGA per 20 miliardi di euro.

L’accesso a banda larga è attualmente regolato a livello nazionale. L’obiettivo della raccomandazione della Commissione è favorire l’introduzione di norme di accesso coerenti destinate agli operatori dominanti delle reti NGA. La raccomandazione si basa sui pareri relativi ai principi normativi da applicare alle reti NGA che il Gruppo dei regolatori europei (ERG) ha presentato alla Commissione il 1° ottobre 2007.

La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sui principi normativi che gli Stati membri dell’UE dovranno applicare in materia di reti d’accesso di prossima generazione a banda larga (reti NGA). Le reti NGA in fibra ottica permettono di ottenere velocità di trasmissione di dati di gran lunga superiori a quelle attualmente disponibili con le reti tradizionali in cavi in rame. Le reti NGA sono necessarie per la trasmissione di contenuti ad alta definizione (per esempio, destinati alle televisioni ad alta definizione) e per applicazioni interattive. L’obiettivo di un quadro normativo comune relativo alle NGA è promuovere il trattamento omogeneo degli operatori all’interno dell’UE e quindi garantire la prevedibilità normativa necessaria agli investimenti. La Commissione ha avviato una consultazione in materia sulla base di un progetto di raccomandazione destinato alle autorità di regolamentazione dei 27 Stati membri UE, che propone la definizione di categorie armonizzate di servizi regolamentati, condizioni di accesso, tassi di rendimento e premi di rischio adeguati. La consultazione pubblica rimane aperta fino al 14 novembre 2008. Dopo tale data, la Commissione completerà la raccomandazione alla luce delle osservazioni pervenute, per poi adottarla ufficialmente nel 2009.

FONTE: Commissione Europea