Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Nuovo codice degli appalti, il dibattito accenderà l’autunno

Home PA Digitale Nuovo codice degli appalti, il dibattito accenderà l’autunno

I riflettori sono tutti sul nuovo testo normativo, protagonista di riflessioni incrociate e anche contrastanti tra gli addetti ai lavori. Ancora di più approfondiremo la questione a partire da settembre, con uno speciale dedicato e un webinar di FPA

28 Luglio 2016

E

Eleonora Bove, FPA

A dominare il dibattito sul procurement innovativo è stato senza dubbi il nuovo codice degli appalti, in vigore dal 19 aprile 2016. Un testo normativo che si attendeva da tempo e che, come spesso accade per interventi di tale portata, ha attirato non poche polemiche. Le ultime delle quali alimentate dalla recente pubblicazione di una serie di rettifiche al testo, per via di alcuni errori presenti nell’articolato.

Importanti esponenti del mondo pubblico e privato, ma anche ricercatori e docenti hanno analizzato per noi questo tema. E lo stesso tavolo di lavoro del procurement ha accelerato sul dibattito, adottando una prospettiva pienamente europea, come dimostra il contributo di una dei protagonisti del tavolo, Sara Bedin della Commissione europea. La Bedin sfata i falsi miti legati agli appalti pre-commerciali e ci spiega “cosa sono e come farli bene”. Buttando un occhio oltre i confini nazionali, i punti deboli del sistema sono stati più chiari e condivisi tra i partecipanti, al fine di formulare le proposte migliorative.

Detto questo non si può negare che la nuova normativa porti ad un radicale cambiamento, ad esempio come ci spiega Consip in materia di acquisti green. A raccontarci la genesi del Nuovo codice è stato lo stesso ufficio legislativo di Palazzo Chigi, con un contributo a firma di Antonella Manzione.

Ne abbiamo parlato ampiamente, mettendola sotto la lente dei nostri esperti che non ha risparmiato alcune critiche, pensiamo agli articoli di Sarah Ungaro, dello studio legale Lisi, e a quello a firma del presidente dell’Associazione monitori esterni qualificati.

Non sono mancate le “buone pratiche” che si sono raccontate su queste pagine. Ne abbiamo scelte tre per questa uscita estiva, ma promettiamo di segnalarvene altre (inedite) nelle prossime. In questo numero Regione Lombardia, con la prima gara di appalto pre-commerciale del Paese, riconosciuta a livello internazionale; Inail, che ha messo a punto un modello all’avanguardia per il monitoraggio e la valutazione dei fornitori e Federsanità, che presenta i progetti europei che hanno proposto una visione alternativa all’investimento nelle tecnologie digitali che potrebbe agevolare il lavoro dei soggetti decisori nelle aziende sanitarie.

Un archivio di saperi che si arricchirà ulteriormente a partire da settembre, abbiamo infatti in programma nei primi giorni del mese uno speciale con alcune delle nostre migliori firme. Un’altra occasione di approfondimento sarà invece il webinar, organizzato da FPA il 13 settembre ore 12.00, dal titolo “Il procurement dell’innovazione nel Nuovo Codice degli Appalti: regole e nuove forme di partenariato”, relatrice Paola Conio. Qui per programma e iscrizioni.

Su questo argomento

APP PA: l'elenco delle app ufficiali della Pubblica Amministrazione