PagoPA, AIFA: "Così sono più semplici i rapporti con le aziende" - FPA

PagoPA, AIFA: “Così sono più semplici i rapporti con le aziende”

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L’Agenzia registrerà gradualmente, tramite il portale dei pagamenti, tutti i versamenti di privati e aziende garantendo grazie a PagoPA incassi sicuri e riconciliati ed una standardizzazione del lavoro amministrativo. Si semplificheranno anche l’evasione delle richieste di rimborso, riuso e di integrazione

30 Maggio 2016

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Giancarlo Galardi, direttore Unità Information Technology e Saverio Sesti, funzionario Unità Information Technology, AIFA

L’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, prosegue il processo di innovazione nella gestione dei servizi in favore di aziende e cittadini che quotidianamente interagiscono con l’Agenzia. Dallo scorso 2 maggio infatti ha adottato un nuovo portale dei pagamenti integrato con PagoPA, il sistema pubblico dei pagamenti elettronici verso le pubbliche amministrazioni, realizzato dall’Agenzia per l’Italia Digitale in attuazione dell’art. 5 del CAD (il Codice dell’Amministrazione Digitale – decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82). Per l’AIFA si tratta di un ulteriore passo in un percorso che continuerà, in collaborazione con AgID, verso la velocizzazione dei pagamenti e la piena integrazione di tutti i sistemi, consentendo di ridurre sensibilmente il tempo di inoltro delle pratiche e una più facile dematerializzazione di tutti i processi interni e di relazione con i soggetti privati.

Le aziende farmaceutiche possono pagare le tariffe del settore farmaceutico (fra cui Autorizzazione Immissione in Commercio e relative variazioni, Convegni e Congressi, diritto annuale sulle AIC, ecc.) in due distinti canali:

  1. Mediante bonifico tradizionale. È necessario entrare nel sistema, selezionare la tariffa di interesse, ricevere un codice da inserire nella causale del bonifico, effettuare il bonifico, inviare un codice sul sistema, aspettare i flussi bancari di ritorno, vedersi poi riconosciuto l’effettivo pagamento in favore dell’Agenzia;
  2. Tramite PagoPA. L’utente dopo aver selezionato la tariffa di interesse, scegliendo questa opzione, può individuare il PSP (Prestatore Servizi di Pagamento) abilitato da AGID e scegliere quello che per tipologia di servizio (bonifico online, carta di credito etc) o per costo effettivo del servizio è per lui più conveniente in totale trasparenza nei costi di commissione. Il servizio di PagoPA segnala poi in tempo reale l’effettivo pagamento a favore dell’Agenzia.

La contestualità del pagamento rispetto alla presentazione delle pratiche è senza dubbio uno dei maggiori valori aggiunti di quest’ultima modalità. In particolare, subito dopo aver effettuato il versamento dell’importo dovuto tramite il sevizio PagoPa, essendo il riscontro pressoché immediato, l’utente potrà presentare le proprie pratiche che saranno abbinate al relativo pagamento in modo immediato, sicuro e univoco.

E’ intenzione dell’Agenzia registrare gradualmente, tramite il portale dei pagamenti, tutti i versamenti di privati e aziende verso l’AIFA garantendo grazie a PagoPA incassi sicuri e riconciliati ed una standardizzazione del lavoro amministrativo dell’Ente. Inoltre, si semplificheranno nel pieno rispetto della normativa vigente, anche l’evasione delle richieste di rimborso, riuso e di integrazione.

Ulteriore importantissima novità sarà la possibilità, che in alcuni casi diventerà obbligatoria, di versare contestualmente alla tariffa le marche da bollo utili all’espletamento della pratica. Questo passaggio è di fatto il superamento dell’ultimo ostacolo alla completa dematerializzazione delle pratiche consentendo alle imprese e ai cittadini un risparmio di tempo e costi verso la PA.

Sempre tramite il nuovo portale di versamento delle tariffe, le aziende potranno a breve pagare il diritto annuale sulle Autorizzazioni all’Immissione in Commercio (AIC) (in virtù della Delibera n. 21 del 30 maggio 2012 con la quale il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA ha dato attuazione all’art. 4, comma 5 del decreto del Ministro della Salute 29 marzo 2012, n. 53, emanato ai sensi del D.L 98/2011, convertito in Legge n. 111 del 15 luglio 2011) comunicando in tempo reale eventuali anomalie. Su questo fronte l’Agenzia si è posta l’obiettivo di semplificare al massimo la procedura e di ridurre i tempi attraverso:

  • Completezza e aggiornamento della contabilità, al fine di identificare i ricavi/crediti di competenza;
  • Pre-caricamento sul portale dell’elenco aggiornato delle AIC con possibilità per l’azienda di modificare i dati non ritenuti corretti, fornendo adeguata motivazione, e di procedere con il pagamento;
  • Semplificazioni delle autocertificazioni tramite canali cartacei/PEC ed eliminazione dei MAV per un più rapido ed efficace riscontro degli incassi.

Nel percorso evolutivo finalizzato a migliorare l’efficienza e la semplicità dei processi, AIFA prevede di utilizzare un sistema unico di accesso ai propri servizi, includendo in questo lo SPID (Sistema pubblico per la gestione delle Identità Digitale) quale soluzione per accedere a tutti i servizi online della pubblica amministrazione e dei privati con un’unica Identità Digitale.

Inoltre, è in corso di valutazione l’opportunità di aderire anche al “Modello 3” di PagoPA, pagamento eseguito tramite il canale del prestatore del servizio di pagamento prescelto, consentendo così al debitore di poter pagare le tariffe dovute direttamente dal portale per proprio sevizio di home banking, dagli sportelli ATM, dai punti prossimità del PSP (Tabaccai, GDO, ecc), nonché attraverso app utilizzabili da smartphone e tablet. Anche in questo caso la Ricevuta Telematica sarà disponibile collegandosi al Portale AIFA, ma l’utilizzatore finale ottiene comunque una ricevuta liberatoria dal PSP a cui si è rivolto.