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Regione Lombardia: pronti alla migrazione in cloud

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Il progetto, selezionato tra i finalisti dei Premi “Agenda Digitale” 2019 dell’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, prevede anche una razionalizzazione delle infrastrutture ICT regionali.

31 Gennaio 2020

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Redazione FPA

Photo by Klemen Vrankar on Unsplash - https://unsplash.com/photos/F_7Z1A6Jp_s

Aria spa, società in house della Regione Lombardia, ha dato il via nel territorio lombardo a una grande trasformazione e migrazione in cloud delle infrastrutture ICT. Il progetto è stato selezionato tra i finalisti dei Premi “Agenda Digitale” 2019 dell’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano.

Il progetto si articola su due direttrici principali: da una parte, è prevista una razionalizzazione delle infrastrutture ICT della regione Lombardia, consolidando i 4 data center presenti oggi sul territorio in un unico moderno data center con il ruolo di hub di servizi, realizzando un’architettura multicloud ibrida.

Dall’altro lato, è prevista la migrazione in cloud di almeno il 70% dei servizi regionali che sfrutteranno le potenzialità di diversi public cloud service provider, con una riduzione significativa del parco infrastrutturale installato e, grazie all’approccio cloud first, senza più acquisire nuovo hardware all’interno dei propri data center per realizzare nuovi servizi.

Un progetto, dunque, con il quale la Regione si propone di migliorare enormemente il sistema ICT, con l’obiettivo di promuovere la trasformazione digitale anche nelle altre PA del territorio, che possono fruire del modello di trasformazione digitale realizzato a livello regionale, mantenendo il pieno controllo sulla “centralità e sicurezza del dato”, perseguendo importanti risparmi di spesa ICT corrente sul territorio regionale.

ARIA assume dunque il ruolo di orchestratore in nome e per conto della Pubblica Amministrazione regionale e locale con gli asset pubblici che rimangono saldamente nelle mani del pubblico.

I benefici attesi afferiscono agli ambiti di:

  1. automazione e semplificazione dei servizi al cittadino e alle imprese;
  2. evoluzione dell’organizzazione operativa ICT chiamata a governare i processi di trasformazione sfruttando nuove competenze e delegando ai partner tecnologici la gestione sistemistica;
  3. economicità grazie ai processi di razionalizzazione e adozione di modelli di costo a consumo.