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Conoscere per decidere: con Sisprint la creazione di valore passa dai dati

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In occasione di FORUM PA 2019 siamo tornati a parlare di Sisprint insieme al Segretario Generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli, per capire in che modo questo progetto può contribuire alla creazione di valore non solo per il sistema Paese ma anche per le imprese

5 Giugno 2019

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Redazione FPA

La pubblica amministrazione crea valore nel momento in cui crea servizi che il privato o l’impresa da soli non riescono a costruire. È questo l’assunto da cui nasce la riflessione di Giuseppe Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere, che abbiamo incontrato a FORUM PA 2019 in occasione di un workshop organizzato per presentare il Cruscotto informativo di
Sisprint (Sistema Integrato di Supporto alla Progettazione degli Interventi Territoriali). Il Cruscotto è uno degli strumenti messi a punto nell’ambito del progetto, realizzato in coordinamento con l’Agenzia per la Coesione territoriale e finanziato dal Pon Governance e Capacità istituzionale 2014-2020.

Di Sisprint e del suo portale abbiamo già parlato qualche mese fa, ma in questa occasione siamo tornati a discuterne insieme a Giuseppe Tripoli, proprio per capire in che modo il progetto possa contribuire a questo percorso per la creazione di valore, non solo per il sistema Paese, ma anche per le imprese.

La PA che crea valore

Come abbiamo detto in apertura, la pubblica amministrazione crea valore pubblico nel momento in cui crea quei servizi collettivi che il privato o l’impresa da soli non riescono a costruire. Giuseppe Tripoli sottolinea quindi tre condizioni imprescindibili in questo percorso verso la creazione di valore: regole semplici, tecnologie avanzate, competenze. Tre leve fondamentali su cui sta lavorando anche l’intero sistema delle Camere di Commercio.

Il valore della conoscenza

Einaudi diceva: conoscere per deliberare. E il Cruscotto informativo di Sisprint nasce proprio con questo spirito. “Noi con Sisprint – afferma Tripoli – vogliamo fornire a chi deve decidere le politiche di programmazione economica del territorio […] un cruscotto che mette insieme una serie di elementi, di dati e di informazioni che sono tutti ufficiali e certi”. Il portale permette dunque un inquadramento temporale e spaziale di tutti i dati economici provenienti dal Registro delle imprese delle Camere di commercio, integrato con le informazioni che provengono da altre fonti che rientrano nel Sistema statistico nazionale (quali, ad esempio, l’Istat e la Banca d’Italia). In questo modo si riesce a dare una lettura strutturata di questa moltitudine di dati, una lettura che permette di prendere decisioni guidate e di lanciarsi finalmente con orgoglio nel data driven decision making.

Semplificazione, conoscenza, rete e…

Ci sono dunque tre parole che possono riassumere il percorso avviato da Unioncamere con il progetto Sisprint: semplificazione, conoscenza e rete. Semplificazione, perché il portale garantisce alle imprese di fruire di una serie di servizi attraverso un unico punto d’accesso; conoscenza, perché mettendo i dati a disposizione abilita il sapere; rete, perché la piattaforma aggrega i dati provenienti da più enti. E se volessimo aggiungerne una quarta sarebbe tecnologia, intesa come leva abilitante e non come strumento fine a se stesso. Una leva che però deve innestarsi su un tessuto che ne agevola l’utilizzo, prima di tutto attraverso la semplificazione dell’apparato normativo.

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