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Regione Toscana, l’innovazione passa dalla Carta Sanitaria Elettronica

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A sei anni dall’avvio del progetto ‘Carta Sanitaria Elettronica’ i cittadini toscani che hanno attivato la propria carta e dato il consenso alla creazione del proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) sono circa 2,1 milioni

22 Gennaio 2016

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Alessandra Morelli, Responsabile progetti e sviluppo servizi telematici in ambito socio-sanitario, Regione Toscana

Il Progetto ‘Carta Sanitaria Elettronica’ (CSE) in Regione Toscana è nato come un progetto di grande innovazione per facilitare e agevolare il rapporto tra i cittadini, il Servizio Sanitario Regionale e la Pubblica Amministrazione ed è stato avviato nell’aprile 2010, in concomitanza con la distribuzione delle nuove Tessere Sanitarie (TS), che hanno sostituito le TS in scadenza nel 2010, e che Regione Toscana ha dotato della funzionalità di CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

L’obiettivo principale del progetto CSE è la costituzione del Fascicolo Sanitario elettronico, una raccolta in formato digitale delle informazioni e dei documenti clinici relativi alle prestazioni sanitarie prodotte dal Servizio sanitario regionale toscano ed erogate al cittadino.

A sei anni dall’avvio del progetto ‘Carta Sanitaria Elettronica’ i cittadini toscani che hanno attivato la propria carta e dato il consenso alla creazione del proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) sono circa 2.100.000 pari al 57% della popolazione toscana. Gli attori principali del Sistema Sanitario della Toscana (SST) sono infatti: i Cittadini (3.700.000), Regione Toscana, 16 Aziende sanitarie (12 ASL, 4 AOU), Professionisti/Operatori (30.000), Medici (3.500), e in tale contesto, l’obiettivo del Sistema ICT consiste nella definizione di nuovi strumenti che favoriscano lo sviluppo di servizi sanitari, facilitino l’accesso ai servizi, assicurino l’accessibilità ai servizi on-line, creino inclusione e consentano la riduzione del digital divide.

Le informazioni che entrano a comporre il Fascicolo sanitario sono prodotte da più fonti: le aziende sanitarie, i medici di famiglia e il cittadino stesso, il quale ha la possibilità di alimentarlo tramite il proprio “Taccuino personale dell’assistito”.

Per creare e consultare il proprio FSE è necessario attivare la Carta Sanitaria Elettronica (CSE), chiave di accesso a tutti i servizi della Regione Toscana che richiedano un’autenticazione sicura. A tal fine, le Aziende Sanitarie hanno predisposto circa 300 sportelli ai quali, grazie a specifici accordi con le associazioni delle farmacie territoriali e con ANCI, si sono aggiunti circa 700 sportelli presso le farmacie presenti sul territorio toscano e circa 50 sportelli di attivazione presso i comuni toscani.

Già dall’avvio del progetto, il cittadino ha avuto la possibilità di consultare i dati riguardanti le informazioni anagrafiche e di assistenza sanitaria, le esenzioni per patologia, i ricoveri, i farmaci erogati, gli accessi al pronto soccorso e i referti degli esami del sangue.

Dal mese di gennaio 2013, il FSE si è arricchito di ulteriori contenuti e quindi tutti i cittadini toscani che abbiano attivato la CSE ed il proprio Fascicolo Sanitario possono visualizzare anche vaccinazioni e referti di esami di radiologia effettuati a partire da gennaio 2013. Contestualmente, è stato attivato anche il Taccuino personale dell’assistito, attraverso il quale è possibile completare autonomamente il proprio quadro sanitario. Più recentemente, abbiamo aggiunto la possibilità di consultare attraverso il FSE le prescrizioni farmaceutiche.

Sempre attraverso il FSE è possibile attivare servizi quali il ritiro dei referti on-line: dal 2012 i cittadini toscani hanno infatti la possibilità di richiedere il ritiro dei referti di laboratorio attraverso il FSE, evitando così l’obbligo di ripresentarsi allo sportello. Tale modello organizzativo è stato rafforzato con la DGRT n.39 del 21/01/2013.

Lo scorso 11 novembre, in attuazione del DL n.179/2012 relativo all’agenda digitale, è stato pubblicato il DPCM n.78/ 2015 “Regolamento in materia di fascicolo sanitario elettronico”.

Come previsto dalla norma sopra indicata, Regione Toscana, ha quindi presentato all’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) e al Ministero della Salute il piano di progetto per rendere conforme il Fascicolo regionale a quanto stabilito dal DL 179/2012. Tale piano è stato valutato e approvato dall’Agenzia competente. Il primo intervento del suddetto piano è già stato realizzato con l’inserimento nella L.R. 52/2015 dell’art.79 che ha sostituito l’art.76 bis “Fascicolo sanitario elettronico” della L.R. 40/2005.

Tra le ulteriori azioni individuate, e che dovranno essere realizzate entro il 30 giugno 2016, si citano il consenso alla consultazione del FSE da parte di soggetti terzi e l’ampliamento dei contenuti con la lettera di dimissione ospedaliera, il Patient Summary/profilo sanitario sintetico e il verbale di Pronto Soccorso.

In aggiunta ai precedenti, stiamo implementando altri contenuti sanitari ed altri servizi online quali la scelta revoca del medico; attualmente, stiamo inoltre progettando e somministrando test in merito all’accessibilità e all’usabilità del FSE, in modo da renderlo fruibile ad una platea sempre più ampia di cittadini.

Uno dei nostri obiettivi principali consiste nel passare da servizi di livello locale, validi in un ambito territoriale ristretto, a servizi validi e garantiti per tutti i cittadini toscani.

In una logica di semplificazione per il cittadino, da luglio 2014 tramite la APP Smart SST è possibile collegarsi ai servizi anche con dispositivi mobili quali smartphone e tablet. Questo garantisce un accesso semplificato ma con livelli di sicurezza adeguati alla tipologia di dati trattati. Presso tutte le Aziende sanitarie sono stati invece distribuiti e installati Punti Sì, ovvero postazioni di accesso semplificato ai servizi on line.

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