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FORUM PA 2019: ecco i vincitori del Premio PA sostenibile

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FPA e ASviS presentano i migliori progetti che hanno partecipato alla seconda edizione del “Premio PA sostenibile, 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030”, quest’anno dedicato ad Antonella Giulia Pizzaleo

15 Maggio 2019

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Redazione FPA

La Regione Sardegna per la “Strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici” che trasforma la pianificazione e programmazione per far fronte ai mutamenti del clima; l’Università di Padova per il progetto “P.I.P.P.I, Programma di intervento per prevenire l’istituzionalizzazione” che libera il potenziale umano dei bambini in condizione di vulnerabilità familiare e sociale; la Regione Emilia Romagna che ha istituito “Il primo elenco regionale in materia di sottoprodotti” in grado di ridurre i rifiuti industriali favorendo il riutilizzo dei residui di lavorazione; l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente di Trento con la “Nuova proposta di educazione ambientale alla sostenibilità”; Roma Capitale per l’“EcoCitizen Wallet” che premia i cittadini con comportamenti sostenibili attraverso un sistema di incentivi basato su tecnologia blockchain; il Comune di Bellaria Igea Marina per l’”Osservatorio Provinciale sulla Criminalità Organizzata” che monitora la presenza delle mafie sul territorio della Riviera di Rimini; Qualità e Sviluppo Rurale di Montepulciano per il suo progetto “Italia dei Saperi e dei Sapori” che fornisce una carta d’identità dei prodotti agroalimentari attraverso QR-code; la Regione Molise con il progetto “Sa.L.Sa Salviamo La Salute” che permette la mappatura di chi necessita di prestazioni cicliche in strutture sanitarie in caso di eventi atmosferici; la Regione Marche per “MyCupMarche”, l’app che permette ai cittadini un filo diretto h24 con la sanità per prenotare visite, vaccinazioni dei minori, pagamento dei ticket o ritiro dei referti.

Sono questi i 9 vincitori del “Premio PA sostenibile, 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030”, un’iniziativa promossa da FPA in collaborazione con ASviS (Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile) per individuare, far emergere e valorizzare i migliori progetti e prodotti che aiutano la PA nel percorso di crescita sostenibile verso il 2030.

Il premio di quest’anno è dedicato ad Antonella Giulia Pizzaleo, nostra cara amica, Responsabile Agenda Digitale Regionale e Internet Governance per la Regione Lazio, scomparsa il 7 gennaio scorso. Un premio
in memoria del suo grande entusiasmo e impegno per una PA innovativa, trasparente, aperta a un nuovo modo di rapportarsi con cittadini, territori e comunità.

I premi sono stati assegnati oggi nel secondo giorno di FORUM PA 2019 che si è aperto con un confronto sui temi dell’innovazione sostenibile e del ruolo della PA per orientare il mercato.

L’obiettivo del Premio, giunto alla seconda edizione, è dare visibilità alle migliori iniziative nate per aiutare l’Italia, e in particolare i singoli territori, ad affrontare le debolezze dell’attuale modello di sviluppo, scegliendo un sentiero di crescita sostenibile da percorrere fino e oltre il 2030. La ricerca di innovazione da parte delle amministrazioni centrali e locali, ma anche da parte di associazioni e start up, è infatti una strada irrinunciabile per assicurare benessere e sviluppo alle comunità.

Sono 150 le candidature ricevute, da cui una giuria di esperti ha selezionato 100 soluzioni particolarmente meritevoli (tutte pubblicate sulla piattaforma FORUM PA Challenge). Tra le soluzioni delle short list sono stati selezionati i 9 progetti vincitori (uno per ciascun ambito del contest, ma tre pari merito nell’ambito “Alimentazione, salute e welfare”).

Ecco i progetti vincitori

Regione Sardegna: Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici della Sardegna –Ambito “Ambiente, energia, capitale naturale”

La Regione Autonoma della Sardegna ha adottato a febbraio 2019 la “Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici”, il documento quadro per valutare le implicazioni del cambiamento climatico nei processi di pianificazione e programmazione, che identifica gli impatti climatici sulla Sardegna, individua la struttura di governance per l’adattamento e definisce indirizzi per orientare la procedura di VAS con lo scopo di formulare una proposta di piano o programma volta a ridurre rischi e vulnerabilità dovuti ai mutamenti del clima. La SRACC costituisce un documento quadro per valutare le implicazioni del cambiamento climatico nei diversi settori interessati. La strategia definisce una specifica struttura di governance che coinvolge direttamente nel processo gli attori istituzionali regionali (Assessorati, Enti ed Agenzie) e gli Enti locali.

Università di Padova, Dipartimento FISPPA: P.I.P.P.I. (Programma di Intervento Per Prevenire l’Istituzionalizzazione) – Ambito “Diseguaglianze, pari opportunità, resilienza”

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con il Laboratorio di Ricerca e Intervento in Educazione Familiare dell’Università di Padova ha avviato il programma P.I.P.P.I. (ispirato a Pippi Calzelunghe come metafora della forza dei bambini nell’affrontare le situazioni avverse della vita) per i servizi sociali e educativi degli enti locali con l’obiettivo di prevenire le disuguaglianze sociali, aumentare sicurezza e resilienza dei bambini, rafforzare le competenze genitoriali e le reti sociali intorno alle famiglie. Il programma prevede attività formative e di ricerca per la crescita sociale, armonizzando pratiche e metodologie di intervento ed orientando ricerca e didattica per migliorare i servizi alle famiglie vulnerabili. Gli interventi prevedono percorsi intensivi di educativa domiciliare, gruppi di genitori e bambini, collaborazione tra nidi, scuole, famiglie e servizi socio-sanitari, famiglie solidali.

Regione Emilia-Romagna: Elenco regionale sottoprodotti – Ambito “Economia circolare, innovazione e occupazione”

I sottoprodotti sono residui di lavorazione che possono essere utilizzati nello stesso o in altri processi di produzione o di utilizzo. L’Elenco regionale sottoprodotti è la principale misura della Regione Emilia-Romagna per ridurre la produzione dei rifiuti industriali, attraverso un sistema di riconoscimento che ne favorisca l’utilizzo, promuovendo la classificazione dei residui di lavorazione come sottoprodotti, in un’ottica di collaborazione tra pubblico e privato per dare maggiori certezze e sicurezza agli operatori economici. La misura risponde infatti a un bisogno più volte reclamato dal mondo imprenditoriale di avere certezze sulla legittimità di utilizzo. I destinatari della misura sono tutte le imprese della regione, ma il modello è immediatamente replicabile anche in altre Regioni italiane e ciò potrebbe determinare quindi impatti e ricadute positive sull’intero mondo produttivo nazionale.

Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente di Trento: Nuova proposta di educazione ambientale alla sostenibilità – Ambito “Capitale umano ed educazione”

Per trasmettere a tutti gli studenti le conoscenze e competenze necessarie a promuovere lo sviluppo sostenibile, una delle proposte di educazione ambientale dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente di Trento per l’anno scolastico 2019/20 sarà dedicata all’educazione alla sostenibilità e della cittadinanza globale. Gli alunni/studenti delle scuole trentine di ogni ordine e grado, attraverso il gioco e la competizione fra classi, saranno stimolati all’apprendimento e la messa in pratica di conoscenze e comportamenti sostenibili nelle attività di tutti i giorni.

Roma Capitale: EcoCitizen Wallet – Ambito: “Città, infrastrutture e capitale sociale”

Roma Capitale intende adottare un sistema incentivante basato su tecnologia “blockchain” che consenta di premiare i comportamenti virtuosi di tuti i “city user” (4,3 milioni di abitanti dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, 20 milioni di turisti annui, pendolari e alle oltre 140 mila imprese) che contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi di uno sviluppo sostenibile. Identificandosi tramite SPID, sarà possibile ottenere crediti “ecobonus” in funzione dei comportamenti, utilizzabili per accedere a numerose iniziative per la fruizione di beni e servizi. I city user potranno visualizzare all’interno della piattaforma dedicata tutte le informazioni utili relative alle diverse tipologie di servizi smart offerti da Roma Capitale.

Comune di Bellaria Igea Marina – Osservatorio sulla criminalità organizzata della provincia di Rimini – Ambito: “Giustizia, trasparenza, partecipazione e partenariati”

L’Osservatorio sulla criminalità organizzata della provincia di Rimini è un luogo di studio, analisi e monitoraggio della presenza delle mafie sul territorio della Riviera di Rimini. Il progetto permanente, nato nel 2013 dall’impulso del Comune di Bellaria Igea Marina, del Comune di Cattolica e della Provincia di Rimini, oggi coinvolge tutti i comuni della Riviera di Rimini con l’obiettivo di divulgare la consapevolezza e conoscenza sul tema, rendendo note le modalità con cui la criminalità mafiosa si inserisce nel tessuto sociale/economico e spiegando come riconoscere elementi anomali o “campanelli d’allarme” per prevenire situazioni criminali.

Qualità e Sviluppo Rurale srl: Italia dei Saperi e dei Sapori – Ambito: “Alimentazione, salute e welfare”

Attraverso un portale web le aziende, previa registrazione, avranno a disposizione news, istruzioni per il Sistema Informativo Aziendale (SIA), eventi, un’area dove scaricare il modulo di SIA per l’inserimento di dati, informazioni ed azioni della cultivar tipica/tradizionale. Sarà possibile generare un QR-code che rappresenta una vera e propria carta d’identità del prodotto, da apporre nell’etichetta o nel packaging del prodotto per dare evidenza al consumatore finale della provenienza, dei risultati di biodiversità e di altri dati quali la modalità di coltivazione, l’impiego di risorse, i dati per la georeferenzazione, la presentazione dell’azienda, la quantità d’acqua impiegata, il confronto tra gli input ed output negli anni. Destinatari imprenditori agricoli e tutti gli attori della filiera fino al consumatore finale.

Regione Molise (DG Salute, Servizio Programmazione Rete soggetti deboli e Integrazione sociosanitaria). Progetto Sa.L.Sa – SAlviamo La Salute – Ambito: “Alimentazione, salute e welfare”

Il Progetto della Regione Molise contiene la mappatura di tutti coloro che necessitano di cure o di trasporto in strutture ospedaliere per effettuare prestazioni cicliche: uno strumento destinato al personale impiegato nei centri di intervento e di primo soccorso, alle forze dell’ordine, alle associazioni di volontariato, alle Prefetture e amministrazioni comunali. Tramite la app “Sa.l.Sa.” sarà possibile sapere esattamente chi, dove, quando e di cosa potrebbe aver bisogno, in caso di inverni molto rigidi e estati molto calde come le calamità naturali per anziani, disabili, persone sottoposte a cure sanitarie cicliche.

Regione Marche: MyCUPMarche – Ambito: “Alimentazione, salute e welfare”

MyCUPMarche è il progetto con cui Regione Marche garantisce un’interazione costante, multicanale e trasversale tra cittadino e sanità, dalla prenotazione di visite, alle vaccinazioni dei minori, dal pagamento dei ticket all’orientamento verso la stanza giusta una volta giunti all’interno della struttura sanitaria, fino al ritiro dei referti. Ha dato anche vita a una community di cittadini che, registrandosi all’app, possono beneficiare di servizi a valore aggiunto. Nel 2018, il servizio è entrato in contatto con 352.668 cittadini, le visite riassegnate sono state 60.561, per 505.789 prenotazioni gestite con relativa riduzione delle liste di attesa.

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