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Milano Partecipa. Il coinvolgimento civico passa dall’API Economy

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Oggi pensiamo alle API (Application Programming Interface) come opportunità di creazione di valore per business aziendali. Cosa succederebbe se fosse il cittadino-utente a interrogare API per creare valore pubblico? Come può un utente con strumenti più o meno avanzati creare per sé e per i suoi progetti spazi e opportunità di lavoro? Un approfondimento domenica 24 novembre a Milano, presso la Cariplo Factory

21 Novembre 2019

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Marina Bassi

Project Officer Area Ricerca, Advisory e Formazione FPA

Photo by br - uce mars on Unsplash - https://unsplash.com/photos/FWVMhUa_wbY

Mentre ci prepariamo a scoprire quale sarà la smart city d’Italia 2019 a FORUM PA Città (Talent Garden Roma Ostiense, 26 e 27 novembre), maturiamo sempre di più il pensiero che smart city non sia solo tecnologia e digitalizzazione, che pure sono pilastri essenziali della crescita delle città, ma sia un luogo che si basa su un atteggiamento “trasversalmente smart”, che vede nella partecipazione e nel coinvolgimento civico ulteriori opportunità di rafforzamento della città intelligente.

Milano Partecipa

È quello che sta succedendo a Milano, che lancia per l’autunno 2019 Milano Partecipa, una tre-giorni di approfondimento in collaborazione con Fondazione Cariplo, sui temi della partecipazione e dell’importanza delle reti territoriali per l’innovazione digitale, economica, politica.

Dal 22 al 24 novembre Milano sarà il laboratorio per raccogliere le sfide della contemporaneità e interrogarsi sul futuro della democrazia nell’era digitale. Dibattiti, incontri, tavole rotonde affronteranno i temi dello stato di diritto e del governo della cosa pubblica, in un contesto globale in cui il processo di digitalizzazione ha mutato rapidamente e in profondità non soltanto le modalità d’interazione interpersonale ma anche di accesso alle informazioni.

Da qui l’esigenza, di coinvolgere i cittadini in una iniziativa plurale e aperta al dialogo che contribuisca a fornire gli strumenti per interpretare la realtà attuale e per rafforzare, attraverso percorsi condivisi, la consapevolezza civica per farsi portatori di interessi e di progetti collettivi. Obiettivo principale è di riscoprire il dialogo sui valori, sui principi, sulle idee e sui progetti che riguardano il nostro futuro, aprendo un confronto in grado di attrarre e appassionare alla vita pubblica e al senso di appartenenza.

FPA sarà presente al Festival domenica 24 novembre 2019 in occasione dell’incontro dal titolo Quando il civic hacker insegna a fare business con le API (9.30-10.30 presso Cariplo Factory, in Via Bergognone – 34). Oggi pensiamo alle API (Application Programming Interface) come opportunità di creazione di valore per business aziendali.

Ci si chiederà in quell’occasione cosa succederebbe se fosse il cittadino-utente a interrogare API per creare valore pubblico; come può un utente con strumenti più o meno avanzati creare per sé e per i suoi progetti spazi e opportunità di lavoro?

Esempi virtuosi

Ad oggi, tra gli esempi più virtuosi riconosciamo Lufthansa e Trenìt, non senza criticità e problematiche di utilizzo e paternità. L’incontro sarà organizzato in modalità intervista a Vincenzo Patruno, data manager ISTAT, e costituirà un momento utile per interrogarsi sul futuro utilizzo delle API, anche da parte dei cosiddetti civic hacker che imparano e insegnano a fare monitoraggio civico servendosi degli strumenti tecnologici a disposizione.

Il tema non è banale, considerando peraltro le nuove disposizioni della Direttiva 1024/2019 della Commissione Europea, che sancisce definitivamente l’importanza del riuso dell’informazione e il dato per la creazione di valore, anche commerciale.

Tanti gli spunti di riflessione, non solo in termini di digitalizzazione, ma trasversalmente sul futuro della vita quotidiana dei cittadini, chiamati oggi a non ricoprire il ruolo di destinatari delle politiche pubbliche, ma quello di co-progettisti.

Maggiori informazioni sul programma integrale della tre-giorni qui.

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