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Fascicolo del Cittadino e dell’impresa

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Il progetto, finalista al premio Agenda Digitale nella
categoria “Agende Digitali degli Enti Locali”, è stato sviluppato dal
Comune di Bologna con il supporto di Engineering Ingegneria Informatica, in
collaborazione con la Regione Emilia Romagna e con la fondazione Asphi Onlus. L’obiettivo
è realizzare per i cittadini e le imprese un unico punto di accesso profilato e
personalizzato ai servizi dispositivi, ai documenti dematerializzati e alle
banche dati certificanti.

9 Marzo 2016

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Redazione FPA

Il progetto, iniziato a giugno 2014 e rilasciato nella sua prima versione a dicembre 2014, è in continua evoluzione e si pone l’obiettivo di realizzare per i cittadini e le imprese, un unico punto di accesso profilato e personalizzato ai servizi dispositivi, ai documenti dematerializzati e alle banche dati certificanti. Lo spazio dei servizi on line si ispira al concetto di SMART CITY HUB e mira ad ampliare l’esperienza d’uso dell’utente per rispondere alle domande di servizio di pubblica utilità in un unico luogo digitale. Il Fascicolo del Cittadino e dell’Impresa è la soluzione che aggrega i servizi dematerializzati esposti da diversi dispositivi legacy verticali, dalle banche dati certificanti, dai repository/gestionali documentali e dai sistemi di gestione della relazione (appuntamenti, prenotazioni, segnalazioni, comunicazioni, ecc.).

Enti coinvolti

Il progetto è stato realizzato dal Comune di Bologna – che opera su un territorio di 140,86 Km2 con oltre 4.000 dipendenti e serve circa 386.000 abitanti – con il supporto di Engineering Ingegneria Informatica, azienda leader in Italia nel software e nei servizi IT grazie ad un’offerta completa di business integration, outsourcing applicativo e infrastrutturale, soluzioni innovative e consulenza strategica.

Il servizio è stato sviluppato in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, che opera su un territorio di 22.451 Km2 e serve circa 4 milioni di abitanti e con la fondazione Asphi Onlus, che ha come obiettivo l’inclusione delle persone con disabilità nella scuola, nel lavoro e nella società attraverso l’uso dell’ICT.

Esigenze e soluzioni implementate

Le principali peculiarità della soluzione implementata sono:

  • ambiente di accesso user centred, mediante l’utilizzo di sistemi di profilazione (predittiva) e personalizzazione dei servizi e delle interfacce di accesso web responsive;
  • sistema di notifica push multicanale degli stati di avanzamento di tutti i servizi dematerializzati e profilati/personalizzati;
  • sistema di agenda delle relazioni di servizio tra cittadino/impresa e Pubblica Amministrazione: appuntamenti, adempimenti, scadenze, ecc. L’agenda è sincronizzabile con gli strumenti personali desktop e mobile;
  • definizione delle interfacce standard di interoperabilità – SOA/XML – tra l’ambiente di aggregazione e fruizione ed i servizi dispositivi legacy;
  • integrazione di contenuti informativi e servizi dispositivi esposti anche da sistemi esterni al Comune di Bologna: Fascicolo Sanitario Elettronico, servizi per il trasporto locale, ecc. per costituire un unico spazio di aggregazione di servizi metropolitani;
  • domicilio elettronico cittadini e aziende per raccogliere i recapiti dei cittadini e abilitare il contatto e la gestione della relazione in digitale;
  • integrazione dei servizi infrastrutturali agli standard imposti dall’AgID: SPID e PagoPA.

La soluzione ha richiesto l’adozione di politiche di change management per rendere possibile la sua integrazione con le iniziative dell’Agenda Digitale locale.

Benefici e criticità della soluzione

Il progetto garantisce a cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni i seguenti benefici:

  • migliore qualità dei servizi: disegnati sulla UX utente;
  • maggiore tempestività dei processi: grazie al contatto digitale e alla dematerializzazione effettiva dell’azione amministrativa sia verso i cittadini sia verso le imprese;
  • riduzione delle risorse impiegate e dei costi: sfruttando i benefici della dematerializzazione e del contatto in digitale;
  • riduzione dei tempi interni per lo sviluppo delle attività: grazie alla standardizzazione delle linee guida di UX e del processo di delivery;
  • migliore accessibilità e personalizzazione dei servizi: grazie alla raccolta del profilo utente che aggrega le diverse informazioni detenute dall’Amministrazione e che già “conosce” il proprio cittadino e l’impresa che lavora sul territorio;
  • maggiore appropriatezza e congruenza ai bisogni, utilizzando il profilo aggregato e collegandolo all’offerta di servizi in ottica di marketing civico.

Livello di diffusione della soluzione e possibili evoluzioni future

La soluzione realizzata è coerente con gli obiettivi di accelerazione del progetto Italia Login contenuto nel Documento “Strategia per la Crescita Digitale” emanato dall’AgID alla fine del 2014.

Ad oggi si contano oltre 7.000 utenti registrati, la maggior parte dei quali con “credenziali forti” con riconoscimento “de visu” della persona e consentono quindi la fruizione di tutti i servizi interamente online e circa 18.000 aziende. La proposta in essere all’interno della Regione Emilia Romagna è l’estensione della soluzione a tutti i capoluoghi di provincia regionali.

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