Massimo Fedeli (Istat): "Interoperabilità, strategia dati, cloud: ecco le sfide che ci attendono" - FPA

Massimo Fedeli (Istat): “Interoperabilità, strategia dati, cloud: ecco le sfide che ci attendono”

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Alla base del percorso di digitalizzazione della PA – sfida centrale per il PNRR che a questa riserva il 27% delle risorse complessive – non può che esserci un ragionamento sull’interoperabilità dei servizi, sui dati e sulla strategia migliore per la loro gestione, conservazione, condivisione e protezione. Qui si inseriscono alcuni progetti importanti, primo fra tutti il Polo Strategico Nazionale che dovrà essere realizzato nei prossimi anni. Ne abbiamo parlato con Massimo Fedeli, Direttore centrale per le tecnologie informatiche di Istat

23 Settembre 2021

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Michela Stentella

Direttore responsabile www.forumpa.it

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Il 5 ottobre è in calendario un importante momento di confronto, organizzato da FPA  in collaborazione con la Direzione Centrale per le tecnologie informatiche di Istat, per approfondire il percorso di realizzazione del Polo Strategico Nazionale (PSN), e il ruolo che grandi amministrazioni come Istat, Inail e Inps, possono giocare nella realizzazione degli obiettivi previsti dal PNRR in tema di PA digitale. L’evento è gratuito, è necessario iscriversi. Abbiamo anticipato alcuni temi che saranno oggetto di confronto in questa intervista a Massimo Fedeli, Direttore centrale per le tecnologie informatiche di Istat. Con lui abbiamo parlato di interoperabilità, della Strategia nazionale dati, della Strategia Cloud Italia e di PSN.

“Il tema dell’interoperabilità è un elemento centrale per l’offerta di servizi al cittadino – sottolinea Massimo Fedeli -. Interoperabilità dei servizi significa anche avere dei dati che sono in grado di parlare tutti la stessa lingua, cioè dati che in qualche modo attribuiscono alle informazioni lo stesso significato, che hanno una stessa semantica, una stessa logica. Su questo si focalizza il contributo di Istat”.

Per quanto riguarda la “Strategia dati nazionale”, Massimo Fedeli sottolinea che “stiamo entrando ora nella parte più attuativa, ci sono una serie di fondi nell’ambito del PNRR dedicati anche alla Strategia nazionale dati e stiamo collaborando in questi giorni alla definizione delle specifiche tecniche per il National data catalogue, che sarà il primo mattone per la costruzione di questo edificio…è un passaggio che stanno facendo tutte le nazioni a livello europeo e in tutte le nazioni c’è un grosso contributo degli istituti nazionali di statistica”.

Parlando di dati pubblici e delle sfide poste dal PNRR, torniamo al tema del cloud e alla Strategia Cloud Italia presentata dal Ministro Vittorio Colao, in cui vengono fissati i passi da compiere nei prossimi cinque anni per arrivare alla realizzazione del Polo Strategico Nazionale. “Il PSN è un’infrastruttura veramente importante per il paese – sottolinea Massimo Fedeli -. Tutte le realtà virtuose, in house o pubbliche amministrazioni, che hanno dei sistemi informativi che hanno dimostrato dei livelli di eccellenza daranno un contributo in questo scenario e noi come Istituto potremo essere un punto di riferimento per l’erogazione di servizi a valore nell’ambito di questo ecosistema”.

Appuntamento quindi al 5 ottobre con l’evento online “Strategie nazionali per il PSN: il ruolo di Istat e delle grandi amministrazioni centrali”. All’incontro, moderato da Gianni Dominici, Direttore generale di FPA, interverranno: Mauro Minenna, Capo Dipartimento per la trasformazione digitale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; Massimo Fedeli, Direttore centrale per le tecnologie informatiche di Istat; Stefano Tomasini, Direttore centrale organizzazione digitale di INAIL; Vincenzo Caridi, Direttore centrale tecnologia, informatica e innovazione di INPS; Stefano Nocentini, Senior Executive Partner di Gartner.

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