Scenari e prospettive di sviluppo per i territori a FORUM PA 2022: rivedi la rubrica PCM – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Home Riforma PA Scenari e prospettive di sviluppo per i territori a FORUM PA 2022: rivedi la rubrica PCM – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Undici appuntamenti per riportare al centro dell’attenzione temi centrali come: cloud qualificato, partenariato pubblico-privato, policy in materia di programmazione del territorio, comunicazione istituzionale, sostenibilità e altro ancora. I focus al centro della Rubrica di FORUM PA 2022, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri

3 Agosto 2022

F

Redazione FPA

Photo by Ran Berkovich on Unsplash - https://unsplash.com/photos/kSLNVacFehs

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme ad alcuni Dipartimenti di cui si avvale per le funzioni di presidio sull’attuazione degli interventi Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR, è tornata anche quest’anno a FORUM PA con una sua Rubrica: undici appuntamenti per riportare al centro dell’attenzione i temi del cloud qualificato, del coordinamento delle relazioni tra enti territoriali e amministrazioni statali, del partenariato pubblico-privato, delle policy in materia di programmazione del territorio, della comunicazione istituzionale, della sostenibilità e altro ancora.

Cloud della PA: realizziamo il sistema operativo del Paese

In questo primo appuntamento (il primo dei tre organizzati dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri) è stato approfondito il tema del PNRR e delle misure italiane previste per la migrazione verso il cloud qualificato, anche in relazione alle recenti politiche europee e allo stato di avanzamento degli altri Stati membri. Entro il 2026, infatti, il 75% dei servizi digitali delle PA dovrà essere erogato su infrastrutture cloud sicure, efficienti e affidabili. Durante l’incontro sono state, dunque, analizzate le opportunità e le scadenze che ne derivano per le pubbliche amministrazioni, anche in vista della strategia Cloud Italia presentata dal ministro Vittorio Colao lo scorso settembre. La strategia prevede tre linee di attuazione per guidare le amministrazioni in questo percorso: la classificazione di dati e servizi, la qualificazione dei servizi cloud e il Polo Strategico Nazionale. Nel corso dell’evento sono state anche descritte le prossime attività per l’individuazione di tecnologie e infrastrutture cloud che possano beneficiare delle più alte garanzie di affidabilità, resilienza e indipendenza ed ospitare dati e servizi strategici e critici delle amministrazioni italiane.

Rivedi la puntata di FORUM PA 2022 – 14 giugno, a cura di Dipartimento per la Trasformazione Digitale

Nucleo PNRR Stato-Regioni: opportunità per i territori

Dal febbraio 2021, quando è stato presentato il regolamento di ripresa e resilienza, fino all’approvazione formale del PNRR da parte della Commissione Europea, il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie (DARA) ha rappresentato un luogo privilegiato di condivisione e di confronto destinato agli enti territoriali sui temi dell’attuazione delle misure del Piano di competenza del Dipartimento. Per questa ragione, il DARA ha organizzato una serie di incontri, sia tecnici che politici, con il contributo di tutti gli attori previsti dal PNRR. In questa fase di ripartenza del paese, il Dipartimento si è rivelato protagonista per due motivi: da una parte, perché titolare di una misura ad hoc di 135 milioni di euro sulle Green Communities (M2 C2 3.1); dall’altra, perché interlocutore privilegiato dei rapporti tra i diversi livelli di governo. L’incontro, dunque, ha rappresentato l’occasione per parlare di Green Community, l’intervento rivolto a valorizzare le zone rurali e di montagna che tendono a sfruttare in modo equilibrato le risorse di cui dispongono, in modo da impostare piani di sviluppo sostenibile sia dal punto di vista energetico, ambientale ed economico che da un punto di vista istituzionale e organizzativo. Il Dipartimento è sicuro di poter rendere concreta la valorizzazione dei territori montani attraverso l’intervento Green Communities, potendo contare sul ruolo del Nucleo PNRR Stato-Regioni di coordinamento delle relazioni tra enti territoriali e amministrazioni statali destinatarie del 70% delle risorse del PNRR. Nella seconda parte dell’incontro, un focus proprio sul Nucleo PNRR Stato-Regioni (istituito a norma dell’art. 33 del DL 152/2021 convertito in L. 233/2021), a cui sono affidati diversi compiti quali l’istruttoria dei tavoli tecnici settoriali tra le Regioni e le amministrazioni titolari di interventi, lo sviluppo di programmi di particolare rilevanza strategica per le regioni denominati “Progetti Bandiera” e l’assistenza agli enti territoriali, con particolare riferimento ai piccoli comuni, ai comuni insulari e delle zone montane.

Rivedi la puntata di FORUM PA 2022 – 14 giugno, a cura di Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie

Nidi e servizi educativi per l’infanzia in Italia: il quadro dell’offerta e l’effetto della pandemia

La frequenza di un servizio educativo per l’infanzia può avere un impatto duraturo sia per quanto riguarda lo sviluppo dei bambini, sia per quanto riguarda i loro risultati scolastici e anche per le prospettive di accesso al mercato del lavoro. Da questo punto di vista, frequentare un nido vuol dire combattere possibili situazioni di svantaggio, contrastando non solo la povertà economica ma anche la povertà di natura educativa. Tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70 è stata implementata la prima normativa nazionale in materia (la legge n. 444 del 1968 per quanto riguarda le scuole materne e statali, e la legge n.1044 del 1971 per quanto riguarda gli asili nido), ma di fatto gli asili nido (definiti “servizi sociali di interesse pubblico”) non sono stati inseriti da subito nella filiera scolastica, lasciando alle regioni la loro definizione e organizzazione. Ciò ha comportato una grande disomogeneità a livello nazionale, con differenze molto sensibili tra i territori. Bisognerà aspettare il 2017 per l’inserimento dei servizi per l’infanzia e le scuole materne a pieno titolo all’interno del continuum educativo e scolastico dei bambini e dei ragazzi. Il tema dei nidi è oggi inserito all’interno di due cornici fondamentali: quella del Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva (Piano Nazionale di Infanzia e Adolescenza), e quella del Piano di azione italiano sulla Child Guarantee (Garanzia infanzia). In queste cornici generali si inserisce lo sforzo che il Dipartimento per le politiche della famiglia ha messo in campo dal 2018 insieme a ISTAT e all’Università Ca’ Foscari di Venezia, protagonisti di questo appuntamento a FORUM PA 2022. A cura di Istat è stata presenta una lettura integrata di dati che restituisce un quadro conoscitivo analitico sul tema dei servizi per la prima infanzia e, più in generale, sul sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6; mentre a cura dell’Università Ca’ Foscari di Venezia sono stati presentati i principali esiti dell’indagine suppletiva sui servizi educativi per l’infanzia realizzata durante l’anno educativo 2020/2021, riportando un quadro sintetico degli effetti della pandemia sul sistema di offerta di nidi e sezioni primavera.

Rivedi la puntata di FORUM PA 2022 – 14 giugno, a cura di Dipartimento per le politiche della famiglia

Prevenzione: scenario e prospettive del Portale nazionale delle classificazioni sismiche

Il Portale nazionale delle classificazioni sismiche (PNCS), è un progetto promosso dal Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di consentire la raccolta in forma digitale dei dati contenuti nella pratica amministrativa edilizia necessari per ottenere l’agevolazione del sisma bonus. Nato grazie a un’intuizione a seguito del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti n. 58 del 2017, l’obiettivo di questo portale è il miglioramento delle scelte di policy in materia di programmazione del territorio e di concessioni di incentivi per interventi di mitigazione del rischio sismico. Nel corso di questo appuntamento sono state analizzate le due principali linee di intervento, ovvero la creazione di una banca dati geolocalizzata sugli interventi di adeguamento sismico che metta a disposizione del Governo dati in tempo reale sull’efficacia delle misure di agevolazione fiscale relative alla mitigazione del rischio sismico, e l’avvio di una collaborazione permanente con gli stakeholder per la strutturazione di un sistema informativo pienamente rispondente all’interesse pubblico generale e per l’avvio di una sperimentazione volta a definire le eventuali implementazioni future del portale.

Rivedi la puntata di FORUM PA 2022 – 15 giugno, a cura di Dipartimento Casa Italia

Comunicazione istituzionale e sostegno pubblico all’editoria: l’Italia si confronta con i Paesi OCSE ed UE

“L’informazione è un bene pubblico, e in quanto bene pubblico ha bisogno di sostegno pubblico”: con questa frase del Premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz si è introdotto l’appuntamento a cura del Dipartimento per l’informazione e l’editoria. Il biennio appena trascorso, caratterizzato da un contesto di crisi innescato dalla pandemia, ha evidenziato come la comunicazione istituzionale e il sostegno pubblico all’editoria assumano un ruolo strategico nel contrasto alla disinformazione. Per evitare la disinformazione il Governo non può mettere filtri, non può decidere qual è la verità ufficiale, può però favorire le fonti di informazione cercando di farle sopravvivere. La rubrica propone un confronto tra le scelte operate dall’Italia e quelle degli altri Paesi, alla luce delle evidenze di sintesi emerse dal primo Rapporto dell’OCSE “Public Communication: the Global Context and the Way Forward” e dallo studio “Il sostegno all’editoria nei principali Paesi d’Europa. Politiche di sostegno pubblico a confronto” realizzato dal Dipartimento.

Rivedi la puntata di FORUM PA 2022 – 16 giugno, a cura di Dipartimento per l’informazione e l’editoria

Programmazione economica, investimenti pubblici e sostenibilità

Qual è al momento la situazione generale in America, in Italia e in Europa? In questo appuntamento, a cura del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, un focus su come cambierà il futuro previsto per le nostre politiche economiche. Si è parlato delle scelte fatte dalla presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, e di come la BCE non possa occuparsi della politica economica complessiva dell’Europa, poiché questo compito spetta ai governi. Si è affronta poi la tematica del PNRR, vista come la grande occasione politica attraverso cui cambiare la pubblica amministrazione. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è un’opportunità importantissima, non per risolvere i problemi emergenziali ma per creare un’idea di futuro del nostro paese, puntare sugli investimenti che possano contribuire allo sviluppo e all’innovazione. Ma non è solamente un investimento economico, il vero lascito duraturo saranno le riforme. La nuova fase economica conferma il ruolo strategico di programmazione degli investimenti pubblici sostenibili assunto dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) e dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE), sua struttura di supporto, nell’adozione di delibere in materia di infrastrutture, coesione territoriale nazionale ed europea, sviluppo economico, salute, ambiente, garanzia per le imprese all’estero, ricostruzione post-sisma.

Rivedi la puntata di FORUM PA 2022 – 16 giugno, a cura di Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica

SOLVIT e IMI, le reti europee per cittadini, imprese e amministrazioni

Nel Dipartimento per le Politiche Europee operano i centri italiani di due reti europee che svolgono servizi efficaci per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. In questo appuntamento sono state esaminate le misure realizzate dalle due reti, il modo in cui queste riescono a risolvere problemi procedurali e controversie transfrontaliere (in forma gratuita). La prima è SOLVIT, una rete europea di assistenza a cittadini e imprese costituita da trenta centri nazionali che cooperano per risolvere problemi causati da una presunta violazione del diritto europeo da parte di una pubblica amministrazione. Alcuni dei settori in cui SOLVIT opera sono la sicurezza sociale e la salute, la libertà di circolazione delle persone, il riconoscimento delle qualifiche professionali, la libera circolazione dei lavoratori, la registrazione dei veicoli a motore e delle patenti, e l’accesso all’educazione. La seconda è IMI (Internal Market Information), un servizio informatico multilingue rivolto alle pubbliche amministrazioni degli Stati UE che favorisce una maggiore cooperazione nell’Unione Europea e un più efficace scambio di informazioni tra le autorità competenti in settori quali le qualifiche professionali, i servizi, i diritti dei pazienti e il trasporto stradale. Questo sistema consente alle amministrazioni pubbliche di cooperare con quelle omologhe di altri Stati membri, superando gli ostacoli dovuti alla diversità di lingue e di strutture amministrative. Attraverso le testimonianze e gli esempi degli ospiti di questa puntata, abbiamo visto come queste due reti sono in grado di “parlare” tra loro e di cooperare.

Rivedi la puntata di FORUM PA 2022 – 16 giugno, a cura di Dipartimento per le Politiche Europee

Servizi a misura di cittadino: le nuove risorse pratiche di Designers Italia per i Comuni

Designers Italia è il punto di riferimento per la progettazione dei servizi pubblici digitali che sviluppa strumenti e guide per facilitare i processi di design delle pubbliche amministrazioni, per avvicinare sempre di più i servizi ai bisogni del cittadino. In questo appuntamento si è analizzata la misura 1.4.1 “Esperienza del Cittadino nei Servizi Pubblici” del PNRR, che prevede lo stanziamento di 400 milioni di euro per i comuni che vogliono implementare i servizi pubblici digitali. Gli interventi potranno realizzarsi solo grazie al ruolo chiave dei fornitori tecnologici, delle inhouse e di tutti quegli operatori pubblici coinvolti nella trasformazione digitale del Paese. L’incontro ha, dunque, fornito una riflessione sulle nuove risorse pratiche messe a disposizione da Designers Italia e sui passaggi chiave per realizzare siti web e servizi digitali semplici, accessibili, equi e inclusivi, conformi agli standard di qualità europei, e soprattutto, capaci di garantire ai cittadini un’esperienza d’uso di qualità.

Rivedi la puntata di FORUM PA 2022 – 16 giugno, a cura di Dipartimento per la Trasformazione Digitale

Come sviluppare le competenze digitali dei cittadini: i progetti per attivare e potenziare i servizi di facilitazione digitale

La tecnologia si evolve in tempi molto rapidi, ma non tutti riescono a stare al passo con l’innovazione. I dati sul livello di competenze digitali possedute dai cittadini italiani fotografano uno scenario non molto positivo: su quasi sessanta milioni di abitanti, ventiquattro milioni di cittadini con un’età compresa tra i sedici e i settantaquattro anni non ha competenze digitali di base. Di questi, nove milioni non usano Internet perché non sanno come utilizzarlo. Questo comporta delle ricadute in termini di inclusione sociale. L’incontro ha fornito una panoramica sulle soluzioni introdotte dal PNRR per migliorare le competenze digitali di base della cittadinanza e riportare l’Italia al passo con la media dei paesi europei e con il presente. Analizzate due misure, la 1.7.1 “Servizio civile digitale” e la 1.7.2 “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, che permetteranno di rafforzare i servizi di facilitazione digitale e di educazione digitale rivolti ai cittadini con basse competenze digitali.

Rivedi la puntata di FORUM PA 2022 – 17 giugno, a cura di Dipartimento per la Trasformazione Digitale

Servizio civile universale nell’anno europeo dei giovani: quali prospettive

Il 2022 ha rappresentato per il servizio civile un momento di grandi sfide, grandi svolte e grandi innovazioni. Nell’anno europeo dei giovani, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha sostenuto questa opportunità di sviluppo civico per i ragazzi, sia incrementando le posizioni messe a bando – fino a oltre 64.000 il più alto numero mai reso disponibile, anche grazie al finanziamento nell’ambito della Missione 5 “Occupazione e inclusione” del PNRR – sia promuovendo strumenti di empowerment come la certificazione delle competenze. In questo incontro è stato affrontato il tema della cittadinanza attiva e dell’esperienza del servizio civile in termini di occupabilità. Diversi studi hanno messo in evidenza l’importanza dell’esperienza del servizio civile, che rappresenta un’occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani. È sulla base di questi presupposti che il Dipartimento ha voluto investire sul tema della certificazione delle competenze, proprio per garantire un’ulteriore leva agli operatori volontari a valle di questo percorso che rimane un’esperienza civica fondamentale. Durante la  sessione è stato possibile ascoltare le testimonianze di alcuni ragazzi, protagonisti diretti dell’esperienza del servizio civile universale.

Rivedi la puntata di FORUM PA 2022 – 17 giugno, a cura di Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale

Il partenariato pubblico-privato (PPP) per gli investimenti e il PNRR

In quest’ultimo appuntamento si è parlato ancora una volta di PNRR, il più grande piano di investimenti che l’Italia ha mai dovuto sostenere, e del ruolo del partenariato pubblico-privato (PPP) quale strumento determinante per la realizzazione degli investimenti e dei progetti. L’incontro ha offerto una panoramica sulle competenze e le funzioni del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con particolare riferimento al servizio di assistenza gratuita resa alle amministrazioni pubbliche e ai privati interessati a operazioni di PPP. Sono state anche mostrate le opportunità e i rischi dello strumento giuridico del PPP per la realizzazione e la gestione degli investimenti. Obiettivo di quest’ora è anche cercare di radicare una cultura del partenariato pubblico-privato, in modo che possa essere diffuso ed utilizzato.

Rivedi la puntata di FORUM PA 2022 – 17 giugno, a cura di Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica

Su questo argomento

Percorso sulla trasformazione digitale: quattro tappe e intervista finale al Ministro Colao. Rivedi tutti i video